" Microsoft "

Do More With Less !!!

" Leonardo Da vinci"

Quelli che si innamorano di pratica senza scienza , son come il nocchiere che entra in un navilio senza timone o busola, che mai ha certezza dove si vada . Sempre la pratica deve essere edificata sopra la buona teoria.

" Steve Jobs "

Stay Hungry Stay foolish.

" Albert Einstein "

La mente è come un paracadute : Funziona SOLO SE SI APRE !!!

" Warren Tennis "

I manager fanno le cose nel modo giusto . I LEADER fanno la cosa giusta !!!

OGNI TUA IDEA POTREBBE DIVENTARE UN BUSINESS BASTA CREDERCI !!!

Perchè seguirmi ? Ho deciso di aprire questo BLOG a tutti colore che si vogliono avvicinare o sono appassionati ad argomenti come: INNOVAZIONE LEAN, SOCIAL MEDIA MARKETING, SUPPLY CHAIN, BALANCED SCORECARD Nei miei articoli troverete news e spunti di riflessione molto interessanti per farvi nascere IDEE INNOVATIVE !!!

Grazie a Tutti voi di Seguirmi .

martedì 9 dicembre 2014

Brand Reputation e Social Media


Nell'era nel social Media le aziende devono prestare sempre più attenzione alla loro reputazione nel web, infatti ormai la maggior parte delle persone prima di scegliere un hotel, un ristorante  controlla nei vari blog o siti di settore i commenti dei vari utenti e la loro " Brand reputation ".
Le varie aziende devono ascoltare i consigli dei suoi clienti , affinché diventino customer e migliorare i propri prodotti e servizi.
Farsi pubblicità con i social media per le aziende visti i tempi di crisi è sicuramente molto più conveniente delle classiche campagne di marketing ormai obsolete e molto dispendiose.
Un consiglio che do a tutti è quello di posizionare la propria azienda in tutti i social e interagire con la propria clientela  cercando ogni giorno di avvicinare il cliente con consigli, promozioni ecc.

Per maggiori info contattami

Articolo di : Tommaso Aquilini


lunedì 10 novembre 2014

Dal sistema Kanban al just in Time 看板







Il sistema di tipo “pull” si basa sul concetto del supermarket. I clienti comprano i prodotti posizionati negli scaffali e gli operatori rimpiazzano i prodotti mancanti nelle quantità prestabilite e senza mai lasciare i clienti senza prodotti. Il processo funziona, quindi, al contrario del metodo di produzione push, basato su grandi lotti stimati dalle vendite.


La parola Kanban 
(看板) è un termine giapponese che letteralmente significa "cartellino", indica un elemento del sistema Just in time di tipo pull di reintegrazione delle scorte mano a mano che vengono consumate.

Il kanban, indicante la tipologia del materiale usato per una lavorazione, è apposto su un contenitore che una volta vuotato viene rifornito. Il flusso, in tempo reale, dell'approvvigionamento, evita gli stock di magazzino e i costi derivanti. Una tra le aziende che maggiormente utilizzano il kanban è la Toyota, che ne ha fatto la chiave di volta del suo sistema produttivo industriale.I cartellini kanban rappresentano il numero di contenitori di materiali che viaggiano avanti e indietro tra l'area del fornitore e quella dell'utilizzatore.

Per pianificare la richiesta dei materiali riducendo sia le scorte che il rischio di rottura delle scorte, si è sviluppato un sistema di gestione automatica (evoluzione dell’originaria a vista) che tende a far giungere i materiali e i componenti  nel momento preciso in cui sono necessari alla lavorazione ( da cui il nome Just-in-time) avvalendosi, anziché di complessi sistemi di programmazione, di semplici cartellini (Kanban in giapponese). L'obbiettivo del sistema è avvicinarsi il più possibile al limite di "scorta zero" e alla trasformazione delle materie prime in prodotti finiti con tempi di consegna "uguali" a quelli di processo eliminando con ciò tutti i tempi di accodamento dei materiali.


Articolo di : Ing. Tommaso Aquilini


venerdì 7 novembre 2014

Gestire i social in soli 30 min al giorno !!!





In questo articolo spiego come gestire i vari social network con solo 30 minuti al giorno .






Facebook – 6 minuti
• Rispondere brevemente a eventuali commenti postati dagli utenti sulla propria pagina
• Postare sulla pagina link ai contenuti dei clienti, partner, opinion leader di mercato
• Promuovere i propri contenuti se ci sono: video, grafici e infografiche ottengono i risultati migliori. Anche foto “dietro le quinte” dello staff, ogni tanto.

Twitter – 10 minuti
• Dedicare qualche minuto un paio di volte al giorno per rispondere ai tweet che ci sono stati indirizzati
• Pianificare l’invio dei tweet nei giorni successivi per promuovere eventuali nuovi contenuti o eventi
• Condividere, retwittandoli, anche i contenuti di altri nello stesso settore, per costruire e consolidare relazioni

LinkedIn – 6 minuti
• Promuovere i propri contenuti e notizie pubblicandoli sul proprio profilo aziendale
• Condividere i contenuti anche nei gruppi rilevanti, dedicando qualche minuto per prendere parte a qualche conversazione in corso
• Iniziare conversazioni, postando domande o commenti nei gruppi di interesse o anche nella propria pagina

Pinterest – 4 minuti
• Pinnare sulla propria bacheca i contenuti visuali più nuovi propri e di altri (foto, infografiche, foto dello staff, foto degli eventi organizzati, della destinazione etc)
• Interagire con gli utenti che hanno “pinnato” i nostri contenuti ringraziandoli e restituendo il favore pinnando i loro.

Google+ – 2 minuti
• Postare contenuti sulla pagina utilizzando le cerchie per segmentare i follower a seconda dell’argomento del post
• Moderare qualche conversazione tra i propri follower: gli utenti di Google+ sono più ricettivi di altri a post più lunghi e complessi e a discussioni e domande

Instagram – 2 minuti
• Postare foto inedite di eventi ospitati o organizzati, dello staff al lavoro, o di qualunque altra cosa possa essere rilevante/interessante per il target
• Condividere anche i contenuti non strettamente fotografici provenienti da altri canali come infografiche o presentazioni su slideshare



Articolo di : Ing. Tommaso Aquilini

Per Info contattatemi : tommasoaquilini85@gmail.com



mercoledì 5 novembre 2014

Algoritmo EdgeRank Facebook come funziona ?



EdgeRank è il nome dell’algoritmo di Facebook che determina la visibilità di un post . L’algoritmo è stato per la prima volta reso pubblico il 21 aprile 2010 durante l’evento a San Francisco.


Questa è la legge matematica che regola l'algoritmo 






1. Affinity: riguarda il legame con chi ha scritto il post. Quanto più mostriamo di avere un rapporto stretto con un utente/pagina, tanto più vedremo le cose che scrive.L’affinità viene determinata essenzialmente da tre elementi:
- dalla lista nella quale decidiamo di mettere un amico (es. famiglia o conoscente) - dall’attivazione del tasto “follow” (visibile sulla cover di ogni utente) - dall’attenzione mostrata verso le notizie dei contatti, in termini di interazioni effettuate.

Secondo il nuovo meccanismo detto “Last Actor“: sarà dato peso alle 50 interazioni più recenti in modo da privilegiare successivamente i contenuti provenienti dagli “attori” (amici o pagine) con i quali si è interagito più frequentemente nel recente passato.
Ma per aiutare il sistema a capire chi v’interessa seguire, basta accedere al tool ufficiale “Organizza Amici“, poco conosciuto, ma molto utile.

2. Weight: è il peso che Facebook attribuisce ad ogni post pubblicato dagli iscritti. Quindi uno status update che riceve tanti like, commenti, condivisioni, che non è stato nascosto o segnalato come spam da tanti, ha più possibilità di comparire nella timeline. Si tratta di un criterio particolarmente importante per le aziende che gestiscono una pagina ufficiale.
3. Time Decay: dopo l’ultimo aggiornamento ha assunto minore rilevanza la freschezza del contenuto. Ciò vuol dire che le storie più vecchie, che l’utente avrebbe perduto se non fosse stato online all’atto della pubblicazione, risulteranno visibili se continuano a ricevere interazioni. Questo meccanismo detto “Story Bumping“, secondo Facebook, permetterà di vedere il 70% delle storie pubblicate (prima era solo il 57%) e si tradurrà in un aumento di like, commenti e condivisioni del 5% per i contenuti degli amici e del 8% per quelli delle pagine.
L’ultima funzione annunciata è detta “Chronological Ordering”. Consentirà di vederdisposti in ordine cronologico gli status update frequenti e successivi scritti dai nostri contatti più stretti (ad esempio nel caso di numerosi commenti live ad un evento o ad una trasmissione televisiva). 4. Post Type: anche la tipologia di post scritto sembra avere una sua importanza. Facebook attribuisce un peso minore agli status update meramente testuali, mentre privilegia quelli con foto, video e link contenenti metadati. Ciò vuol dire che vengono penalizzati gli short URL; quindi conviene incollare il link intero di una notizia e aspettare che il sistema raccolga i dati contenuti nella pagina di destinazione (ve ne accorgete dal caricamento dell’immagine e del testo associati).
Una cosa fondamentale da sapere è che Facebook ha dichiarato guerra ai meme in favore dei contenuti di qualità. Uno studio su 460 milioni di “aggiornamenti di stato” ha permesso ai data scientist di Menlo Park di individuare le locuzioni più ricorrenti associate a questi messaggi ad elevata circolazione. Da “copia e incolla questo messaggio” a “usa questo messaggio come status”, passando per tutte le formule di incoraggiamento annesse come “fai like se...”. Inoltre verranno penalizzati i link a foto provenienti da siti che ospitano meme come Imgur, livememe, e makeameme
In sintesi il consiglio alle aziende è di sforzarsi di produrre contenuti pensati per Facebook e
non di usarlo come semplice discarica di link. A tutti gli altri il suggerimento di inizare a curare
maggiormente la propria rete sociale al fine di estrarre più valore dalla piattaforma. Inutile prendersela
con l’algoritmo se si decide di accettare l’amicizia di qualunque persona e di diventa fan di qualsiasi
pagina. 


Articolo di : Ing. Tommaso Aquilini

martedì 4 novembre 2014

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Progetto Fast Parking



Parcheggiare non è MAI STATO così SEMPLICE.


 Tutti si saranno confrontati con l’attuale metodo di pagamento nelle aree urbane e come tutti hanno notato ci sono delle difficotà :





- Mancanza di monetine
- La colonnina risulta lontano o non funzionante
- impossibilità di prolungare la sosta

fast parking risolve i vostri problemi ma non solo,anche le multe diventeranno un ricordo, perchè potrete prolungare la sosta anche se siete lontani.

Come Funziona ????

Contattatemi per dimostrazioni e info  : tommasoaquilini85@gmail.com 

Business Plan Vincente Leggi come !!!







Avere un’idea brillante non basta: per metterla in pratica bisogna fare il business plan. 
Il B.M permette di mettere su carta l’idea che abbiamo nella nostra testa e valutare i pro e i contro,spesso il B.P è uno strumento fondamentale per richiedere finanziamenti.
Molti imprenditori pensano che la cosa più importante siano trovare gli investimenti ma non è così .
Di seguito ecco gli elementi fondamentali di un Business Plan 

1. Sommario
2. Descrizione Azienda/Progetto
3. Fattibilità di Marketing
4. Fattibilità Tecnica
5. Fattibilità Economico-Finanziaria


Un’altro aspetto molto importante da tenere presente nelle redazione di un buon Business plan è lo studio del mercato e del settore di riferimento,Analizzare i propri diretti concorrenti e come voi vi differenziate rispetto ad essi, per questo tipo di analisi un buon aiuto lo trovate nel Web.

Quando fate il business plan attenzione a non descrivere solo gli aspetti positivi ma mettete in luce anche quelli negativi ,utilizzando un’abalisi SWOT (strengths,weaknesses,opportunities,threats) che vedremo dettagliatamente in un’altro post.
  1. 6.Fattibilità Organizzativa

      Articolo di : Ing. Tommaso Aquilini



domenica 2 novembre 2014

Filosofia Lean



Il termine Lean manufacturing o in italiano Produzione Snella identifica una filosofia industriale ispirata al Toyota Production System (TPS), la cui messa in atto vuole minimizzare gli sprechi fino ad annullarli. Il processo produttivo viene trattato in modo globale al fine di ridurre al massimo la complessità della produzione puntando sulla sua flessibilità coinvolgendo fin dall'inizio tutte le funzioni aziendali.


Scopo dell’approccio Lean non è far lavorare qualcuno più velocemente, ma far fluire il lavoro più velocemente.

- nata nel settore automobilistico


- applicata anche nei servizi


- esempi anche in sanità


I Benefici dall'utilizzo di tecniche Lean sono :


Minori costi della qualità


Migliori servizi per i pazienti



Migliore uso di attrezzature, spazi, scorte, Personale


Meno tempo speso in attività a non valore aggiunto

Migliore ritorno degli investimenti




Articolo di : Ing. Tommaso Aquilini


Contatti : tommasoaquilini85@gmail.com

About My Self




I was Born in Abbadia san Salvatore (SI) Italy in 1985. 


I received the diploma in electronics and telecommunications from the I.T.I.S “Amedeo Avogadro” in 2004. 
I got graduated in Management Engineering from the university of Siena in 2009.
In November 2008
 I attended at the workshop whit Rober Kaplan creator of the method “Balanced Scorecard”. In February 2013 I’m specialized in innovation LEAN. I’m a Supply Chain Controller and work with performance management with a really exciting project .
I got graduated in Executive Master operation & Supply Chain Management in 2015.
 In 2012 I founded NBMSolution , and I developed “Fast Parking”. I’m a keen of social media Marketing.

Contact : tommasoaquilini85@gmail.com












venerdì 12 settembre 2014

Balanced Scorecard







La Balanced Scorecard (BSC) traduce la missione e la strategia di una azienda in una serie completa ed equilibrata di misure della performance, che forniscono un modello di struttura per un sistema strategico di misurazione e gestione. 
Fondamentalmente la bsc divide la visione aziendale in 4 prospettive :


  1. Economico-Finanziaria
  2. Processi interni
  3. Innovazione e crescita
  4. Clienti

Perchè utilizzarla ? 

Gli ultimi anni di riflessione critica hanno ormai dimostrato che il tradizionale approccio al sistema di budget : 
non “vede” fenomeni di natura non contabile
non “vede” i processi
 non “vede” le performance dei team
 non “vede” oltre le mura aziendali
 non “vede” prima
 non “vede” le performance di alcune aree di staff,ma critiche per il successo competitivo
“vede” sempre allo stesso modo
è uno strumento di controllo più che di guida ediorientamento


Articolo di : Ing. Tommaso Aquilini

Contatti : tommasoaquilini85@gmail.com

giovedì 11 settembre 2014

UTILIZZO RFID NEL Retail







L'RFID, acronimo di Radio Frequency IDentification o Identificazione a radio frequenza, potrebbe cambiare il mondo del retail, identificando automaticamente le merci grazie alla sua capacità di memorizzare e accedere ai dati usando transponders o tags.

Un tag RFID è costituito da: un microchip che contiene dati (tra cui un numero univoco universale scritto nel silicio),una antenna, un access point ed un programma informatico in grado di gestire lo scambio di informazioni tra tag e antenna. Ogni tag è in grado di ricevere e di trasmettere via radiofrequenza le informazioni contenute nel chip ad un transceiver RFID.

La logistica della moda attraverso l'utilizzo della tecnologia Rfid arriva in negozio e migliora ogni tipo di servizio –ha spiegato  a Thebizloft David Pallassini, sales manager di Caen Rfid -, portando un livello di automazione che velocizza e semplifica il lavoro quotidiano all'interno del punto vendita, partendo dall'ingresso della merce, passando per le operazioni di vendita e inventario, fino all'acquisto e al controllo del venduto e dell'invenduto". Il risultato è una tracciabilità completa di ogni singolo processo, con dati a sistema corretti e sempre aggiornati




Articolo di : Ing. Tommaso Aquilini



Lean thinking in ospedale caso di successo a Stoccolma al Saint Goran

Lean thinking in ospedale, dove la soddisfazione dei pazienti fa rima con efficienza, qualità e miglioramento continuo. A tal proposito sta facendo parlare di sé il caso dell’ospedaleSaint Goran a Stoccolma, in Svezia, vero e proprio laboratorio dei principi del lean applicato al settore della sanità pubblica. La prima nota di rilievo riguarda la gestione del presidio ospedaliero (60mila accessi l’anno e 1500 dipendenti tra medici, infermieri e  assistenti 


pur erogando un servizio gratuito, in perfetta armonia con il modello di servizio pubblico svedese, la proprietà è in mano a un consorzio di fondi private equity  che riceve dallo Stato i finanziamenti per il suo funzionamento.
A Stoccolma l’introduzione dei principi di lean thinking in ospedale è avvenuto a partire dal 2005 con la mappatura del flusso di valore. La priorità è stata data al pronto soccorso: sono stati introdotti miglioramenti che hanno dimezzato i tempi di valutazione dei pazienti da parte dei medici.
Un cambiamento importante, tanto da essere diventato un modello a cui l’intero sistema sanitario svedese ha iniziato a ispirarsi. Insomma, il lean management è diventata un faro per uno Stato chiamato a un miglior uso delle risorse pubbliche a parità di servizi forniti.

Il caso del Saint Goran dimostra come il lean thinking in ospedale  possa fare la differenza, dimostrando ancora una volta come analizzare e stabilire obiettivi strategici sia fondamentale per comprendere il significato di qualità, tempi e costi,nella gestione ospedaliera. Guardare l’organizzazione come un insieme di value stream, capire le cause di variabilità, sovraccarichi e sprechi è dunque fondamentale per raggiungere priorità come la riduzione delle infezioni contratte durante la degenza, l’abbassamento dei tempi dei trattamenti dei pazienti in emergenza e di degenza e, infine, dei costi.

Articolo di : Ing. Tommaso Aquilini

Contatti : tommasoaquilini85@gmail.com